Alba - aereo

India – In volo verso l’India

 In volo verso l’India

 
 
 
 
Sono in aereo.

Volo su Delhi, via Abu Dhabi, prenotato 20 giorni fa.

“Sei pazza”. Cosí mi hanno risposto le persone quando sono venute a sapere la meta del mio viaggio. Pazza perché  è un viaggio da preparare in modo attento e ben studiato. Pazza perchè, almeno in India,  bisognerebbe viaggiare in sicurezza e non zaino in spalla seguendo incontri, parole e consigli ricevuti magari, per caso, dentro a un mercato. Pazza perché troverò sporcizia,  puzza, confusione, delinquenza. Mille racconti di amici degli amici degli amici…  malattie, furti e chi più ne ha più ne metta. Invece la mia unica preoccupazione si é concentrata sull’ottenimento del visto (da paragonare a un parto plurigemellare… ma lo dico io, notoriamente allergica alla burocrazia e all’esistenza di frontiere, quindi non faccio testo…) e alla registrazione al sito di treni indiani nella speranza possa essermi utile in loco (e qui un altro capitolo… con tanto di richiesta di un numero di cellulare indiano cui mandare una password… ma questa é un’altra storia che vi racconteró al mio ritorno perchè  potrebbe servire a qualche altro pazzo come me).

Superati gli aspetti tecnici, mi sono concentrata su quelli organizzativi: chiudere casa per qualche mese comporta sempre il dover svuotare i freezer – io e la mia passione per la cucina, accidenti a me! -, distribuire le piante ad amici e parenti magnanimi – dal prossimo anno piante di plastica, giuro! -, dare una parvenza quanto meno umana al giardino – leggi: sradicare con forza ogni possibile traccia di erba tra le fughe delle piastre di cemento.

Ultimo step: i saluti. Amici e parenti,  fortunatamente,  si moltiplicano di anno in anno e al piacere di un “Ciao”, magari davanti a una pizza, non posso proprio rinunciare.  Certo, questo comporta ulteriore tempo che talvolta fatico a ricavare, ma mi piace troppo condividere le mie emozioni e i miei progetti con le persone che amo.

Il viaggio? Spero venga da sé,  come é sempre capitato nei viaggi precedenti. Ho comprato due guide, le leggerò in viaggio. Forse. Preferisco sempre farmi guidare dal momento, dalla gente, da una festa…  oltre che essere comunque un pò dipendente dai mezzi pubblici (e dai loro orari spesso non rispettati) e dal clima.

Cosa mi aspetto. Tanto. Da tutti i punti di vista. Sto andando in una terra che mi ha sempre affascinata, ho letto tanti libri ambientati qui che mi hanno emozionata moltissimo.

Mi hanno detto che lavano i treni con l’urina di mucca. Ho risposto che l’ammoniaca disinfetta. Parole, le mie. Presto vi racconterò i fatti. E la mia capacità di adattamento, che do sempre per scontata.

Per ora mi godo una splendida alba dall’oblò dell’aereo, con due giorni sulle spalle senza toccare il letto. Prima o poi dormiró, ora non ho tempo. Ora sono troppo emozionata.

 

 

 

In volo verso l'India

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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