India – Chittorgarh

Chittorgarh

 
 
 

Sapevo di non essere una turista in stile Alpitour, ma di presentarmi al forte di Chittorgarh in trattore non l’avrei mai pensato.

 

 

Ma partiamo dall’inizio.
Sono arrivata in città in mattinata, dopo qualche ora di autobus e alcune fermate in cui ho assaggiato un pó di cibi a me nuovi nelle bancarelle lungo la strada. Ottimo il poha, pietanza a base di riso, curcuma, curry, semi di senape, patate, cipolle, arachidi non salate, lime e… foglioline non pervenute alla mia conoscenza.

 

Giunta a Chittorgarth mi sono diretta subito al forte. Iniziata la salita, zaino in spalla, devo aver fatto pena a dei ragazzi su un trattore che mi hanno caricata su e portata fino alla porta del forte stesso, tra le risate delle persone che mi vedevano dalla strada e che facevano di tutto per riuscire a fotografarmi. Nemmeno un maharaja ha un simile trattamento!!!
Nonostante il caldo pazzesco, ho camminato nel forte fino al tramonto, tra palazzi, torri, templi e splendidi marmi policromi molto tenui. Peccato sia stato lasciato tutto a se stesso per troppo tempo. Ora stanno cercando di recuperare il più possibile e, all’interno del forte, sono in corso molti lavori di miglioramento.

 

Ho visto un bambino che, con grande destrezza, manovrava la gru. Mitico!

 

Sono scesa in città camminando sulle mura, salutata e fotografata continuamente dai locali che passavano sulla strada in motorino o sul tuktuk.
Voglio aprire un capitolo a parte sulla ricerca dell’ostello, che non è stata semplicissima. Prezzi altissimi (per altissimi intendo 5 euro!) e qualità bassissima. Alla fine, stremata dal caldo e dalla stanchezza, mi sono fermata in uno di essi. La mia camera, da cui sto scrivendo ora, ha 5 letti uno attaccato all’altro, materasso in paglia, bagno alla turca in stanza, finestra tutta rotta tranne un piccolo riquadro. Fuori, un androne che sembra uno stadio da calcio, in un angolo del quale sono ammassati decine di materassini sottili. Le lenzuola… le lenzuola mi fanno sognare le cuccette dei treni lavate con l’urina di mucca!!! Ma sorrido, l’India è anche questa.

 

India 15 - Chittorgarh
Print Friendly, PDF & Email

2 comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: