Ajanta-cave-Copertina

India – Ajanta

Ajanta

 

 

 

E se dopo Ellora pensavo che non avrei mai più visto templi rupestri così affascinanti… ad Ajanta mi sono dovuta ricredere!

 

Le grotte buddhiste custodiscono al loro interno degli affreschi risalenti a un periodo tra il II secolo a.C. e il VI secolo d.C. I colori utilizzati sono, in realtà, delle tempere ottenute da minerali locali mescolati a resine vegetali e a colle animali: in tal modo potevano essere stesi senza necessità di acqua.

 

Ho adorato prendermi tutto il tempo necessario per ammirare simili gioielli. Mi sono spesso seduta di fronte alle pareti dipinte, cercando di cogliere più particolari possibili: volti, abbigliamento, decorazioni floreali, scene di vita quali matrimoni o l’annuncio del concepimento del figlio alla madre del Buddha. E, ancora, colonne, sculture, volte a carena di nave.

 

Tra un venditore di cetrioli e l’altro (li vendono tagliati in 4 spicchi e spolverati al loro interno di sale e peperoncino), sul lato opposto della valle, mi sono incamminata lungo un sentiero, accompagnata da decine di scimmiette, osservando le quali sono giunta sulla sommità della collina. Da qui un panorama mozzafiato nel quale la gola, che si presenta come un anfiteatro che segue il Waghore River, mette in scena con un unico colpo d’occhio il susseguirsi delle 30 grotte e di splendide cascate.

 

La sera ho trovato un posticino molto spartano (della serie: arrotoliamoci le maniche fino alla spalla e cerchiamo di non pensare allo strato di unto sul tavolo che, con una passata di pezza, si è solo estesa! Però c’era un piccolo frigorifero e non il solito gigantesco cubo di ghiaccio tenuto in un contenitore chiuso) ma nel quale ho mangiato divinamente: due tipi di carne di montone, tandoori naan e tandoori roti. Mi sono divertita a seguire tutte le fasi di preparazione del pane fino alla sua cottura nel forno tandoor, di argilla, tra il divertimento di tutti i presenti che, presi dal desiderio di stupirmi, mi facevano vedere e assaggiare i vari piatti dagli stessi ordinati. Rigorosamente con le mani.

 

 

India 39 - Ajanta
Print Friendly, PDF & Email

2 comments

  • ronaldo

    incredibili questi gioielli incastonati nella pietra!!!sono senza parole….ho viaggiato varie volte in India ma non avevo mai visitato questo posto magico!!!mi hai fatto voglia di tornare in quei luoghi..grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: