Treno Amritsar

Treni in India: cosa sapere prima di partire

Treni in India: cosa sapere prima di partire

 

 

 

Non spaventatevi… sentirete mille racconti sui treni in India. Io, prima di partire, leggendo articoli e commenti in merito, ad un certo punto ho pensato che fosse meno pericoloso e meno difficile compiere tutti i trasferimenti a piedi! Aiuto, già mi vedevo settimane bloccata nella stessa città e, già in stazione, derubata anche dei denti. Poi, come al solito, ho chiuso lo zaino, mi sono presentata in aeroporto e ho pensato… buttiamoci Marta e, soprattutto, divertiamoci.

Ho girato in bus e in treno, di ogni categoria (eeehhhrrrmmmm, quasi… perché io la prima classe non l’ho mai vista), per quasi tre mesi. Ho trascorso ore (e qualche nottata) nelle stazioni, circondata da indiani (alcuni in viaggio, altri solo per trovare rifugio per dormire), animali di varie tipologie e dimensioni, uffici informazioni più o meno inesistenti e treni che cambiavano piattaforma di arrivo con preavviso solo in hindi. Eppure, credetemi, nulla di così difficile, anzi.

Ma partiamo dall’inizio.

In Italia, registratevi sia a Cleartrip che al sito IRCTC, sito ufficiale delle ferrovie indiane; dovrete poi sincronizzare i due account per poter acquistare i vostri biglietti del treno con una carta di credito non indiana e che non sia American Express. Cleartrip, infatti, accetta sia carte Visa che Mastercard.

Seguite i seguenti punti e non avrete alcun problema:

  • entrate nel sito Cleartrip e createvi un account (cliccate su Register qui seguendo le indicazioni prestabilite (nome, cognome, indirizzo mail). Vi arriverà una mail per procedere con l’attivazione.
  • Simulate l’acquisto di un biglietto: nel sito Cleartrip, cliccate nell’opzione Trains, immettete una stazione di partenza e una di arrivo, scegliete la classe di viaggio (ad esempio: Sleeper Class-SL), la data di partenza e il numero di viaggiatori.
  • Cliccate ora su Check aveilability and book: a questo punto potrete iniziare a crearvi un account su IRCTC.
  • Registrarsi su IRCTC è semplice: inserite lo stesso indirizzo mail utilizzato in Cleartrip, come numero di telefono scrivete un numero inventato purchè di 10 cifre e come codice postare un altro numero inventato di 6 cifre.
  • Non appena avrete inviato tutto, vi arriveranno 2 codici: OTP (One Time Password) alla vostra mail e Mobile OTP al vostro cellulare fittizio. Dovrete a questo punto recuperare il secondo codice, poiché, ovviamente, il numero di telefono era inventato: per poterlo fare, inviate una mail all’indirizzo care@irctc.co.in richiedendo di inviarvi nuovamente il codice Mobile OTP al vostro indirizzo mail, allegando alla mail stessa la scansione della prima pagina del vostro passaporto. Come oggetto della mail scrivete “OTP request” e precisate il vostro user ID di IRCTC. Attendete che il servizio clienti vi risponda.
  • Non appena avrete a vostra disposizione sia il codice OTP che il Mobile OTP potrete attivare l’account IRCTC.
  • Riceverete ora, via mail, un nuovo codice OTP, necessario alla sincronizzazione al sito partner Cleartrip. Anche in questo caso, avrete bisogno di un codice Mobile OTP e dovrete richiederlo via mail come fatto precedentemente per la registrazione a IRCTC.
  • Non appena sarete in possesso di entrambi i codici, potrete sincronizzare gli account.
  • A questo punto, potrete procedere a verificare disponibilità e ad acquistare i biglietti del treno on line semplicemente entrando nel sito Cleartrip con il vostro account.
  • Non servirà stampare nulla, sarà sufficiente, in treno, mostrare al controllore la videata inerente alla prenotazione dal vostro smartphone o dal vostro tablet.
  • Un consiglio: se starete in india un pò di tempo, acquistate una sim card telefonica, aggiornate l’account con il vostro numero di telefono effettivo per un’ulteriore garanzia nell’acquisto dei biglietti dei treni in India: vi arriveranno, infatti, tutte le notifiche via sms.

L’alternativa, per acquistare i biglietti del treno, è duplice:

  1. affidarsi a una delle tante agenzie di viaggio presenti praticamente in ogni città e affidare a loro l’onere di prenotarvi il biglietto per voi: in questo caso, dovrete aggiungere una piccola tassa di commissione.
  2. Presentarvi direttamente alla stazione dei treni, compilare un modulo che vi verrà consegnato dal personale dell’ufficio prenotazioni e mettervi in fila aspettando il vostro turno.
    Per compilare il modulo: barrate innanzitutto la postilla “reservation” che trovate in alto (lo stesso modulo, infatti, serve anche per cancellare eventuali prenotazioni – al costo di circa 1 euro circa -); scrivete il numero del treno, la data di partenza, la classe prescelta, le stazioni di partenza e di arrivo. Compilate poi la parte relativa ai vostri dati inserendo il vostro nome e cognome, il sesso, l’età e il numero di passaporto. Infine, scrivete il vostro indirizzo di residenza e firmate. Gli altri campi possono rimanere vuoti e sarà cura del personale compilarli ove necessario.
    Tenete presente che le donne hanno una fila a parte o possono passare avanti: personalmente non l’ho mai fatto.

Se non prenotate il biglietto on line, il cartaceo che avrete in mano è molto semplice da leggere: in alto c’è il pnr, cioè il codice identificativo del biglietto stesso; poi, in successione, trovate il numero del treno prenotato, la data di viaggio, i chilometri relativi alla tratta da percorrere, il numero di persone con le quali avete prenotato, la classe di prenotazione e le stazioni di partenza e di arrivo. Nella parte inferiore del biglietto trovate il numero di coach (vagone), quello relativo al seat e bert (numero di posto e, per le tratte notturne, la cuccetta), il sex e age (sesso ed età del passeggero) e il T. cash Rs, cioè il prezzo totale pagato in rupie.

Ho provato anche l’esperienza della non-prenotazione: all’arrivo del treno, preparatevi a una corsa frenetica, alla massa di gente pronta a tutto per salire sul treno, a lanci di borse, sacchetti, banane dall’esterno del treno attraverso i finestrini per accapparrarsi un posto e, poi, a convivere per tutto il tragitto in braccio di qualcuno o tenendo voi sulle gambe bambini, sacchi di patate o borsoni. Ma non temete. La fatica sarà ripagata dalla curiosità delle persone che vi circonderanno, pronte a farvi stare nel miglior modo possibile, ad offrirvi acqua (dalle loro bottiglie) o qualcosa da mangiare. Vi chiederanno mille cose, probabilmente nessuno parlerà inglese ma, in qualche modo, sono certa che vi capirete. Perché sono persone splendide.

Se viaggiate di notte, vi consiglio la sleeping class: dalle 21.00 potrete alzare lo schienale del sedile inferiore che diventerà il letto di mezzo e potrete sdraiarvi a riposare. Non vi forniscono lenzuola e cuscini. Io avevo sempre una pezzetta in microfibra e davo una passata con un po’ di acqua per togliere almeno la polvere (non vi dico a ridosso del deserto…!). Non ho mai avuto problemi a livello di sicurezza, in ogni caso il mio zaino era il mio cuscino e il passaporto era sempre nel mio marsupio sotto alla vita dei pantaloni.

La mattina, all’alba, assisterete a lavaggio di denti con bastoncini, a cambi d’abiti e profumazioni varie da parte dei vostri compagni di viaggio e al passaggio di venditori di chai e idli.

Che dire: prendere i treni in India non sarà sempre così semplice, a volte suderete 7 camicie per trovare un posto ma, credetemi, è parte stessa del viaggio. Una parte che, una volta rientrati in Italia, vi farà sorridere ma che, soprattutto, vi avrà messo a contatto con la quotidianità della popolazione indiana che, in massa, si sposta in treno giorno e notte.

 

Treni in India: cosa sapere prima di partire
Print Friendly, PDF & Email

2 comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: